Crisi; Berlusconi:99% aziende non licenzia, a rischio autonomi

Crisi; Berlusconi:99% aziende non licenzia, a rischio autonomi


Roma, 3 lug. (Apcom)
– A rischio per via della crisi economica soprattutto i lavoratori autonomi, mentre i dipendenti privati non saranno licenziati. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo al workshop Tesoro-Ocse sul rilancio dell’Aquila dopo il terremoto. Secondo alcuni dati forniti dal premier “ci sono 14 milioni di lavoratori privati che non hanno avuto una diminuzione dei loro introiti e non hanno paura di perdere il posto”. Infatti, sottolinea, “il 99 e qualcosa per cento delle aziende private hanno dichiarato che mai rinuncerà al proprio principale fattore di ricchezza, che è il capitale umano”.

Piuttosto, aggiunge Berlusconi, “a rischio sul mercato restano soltanto i lavoratori autonomi, che però hanno una loro intima forza di ottimismo, di fiducia nel futuro, che chiudono aziende ma le riaprono. E comunque – precisa – il saldo fra le aziende che chiudono e quelle che aprono è ancora oggi positivo”.

Secondo i dati del presidente del Consiglio “di questi 5 milioni di persone (gli autonomi, ndr) sono soltanto 5-600 mila in una zona di rischio”. Un numero che non può “incidere così profondamente sulla diminuzione della domanda”.

Gab/Glv/Rea

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google