Roma, 15 mag. (Apcom) – Non solo taglio del 5% agli stipendi di parlamentari e ministri, ma anche “dieta” per “tutti gli ‘alti papaveri’ del pubblico, compresi gli intoccabili del sottobosco…”. Il ministro leghista Roberto Calderoli insiste e rilancia sulla sua proposta di un intervento per contribuire ad una manovra che richiederà ‘sacrifici per tutti’.
“L`intervento di riduzione di almeno il 5% sullo stipendio dei ministri e dei parlamentari, che intendo proporre a breve, rappresenta – spiega Calderoli – un atto di giustizia. Ricordo, infatti, che a gennaio, con un decreto legge abbiamo tagliato pesantemente gli stipendi dei consiglieri regionali, un taglio già entrato in vigore in questa legislatura regionale appena iniziata, e che contestualmente abbiamo predisposto il taglio di 50mila poltrone negli enti locali”.
“Proprio in quell`occasione – prosegue il ministro della Lega – mi ero impegnato con gli stessi enti locali, promettendo di fare un`analoga operazione di taglio anche a livello dello Stato e dei suoi organi, per questo proporrò l`intervento sugli stipendi dei ministri e dei parlamentari, ma anche un ampio pacchetto, per fare in modo che la dieta, finalmente, la si faccia fare anche a tutti gli ‘alti papaveri’ del pubblico, anche quelli del cosiddetto sottobosco, che fino ad oggi – conclude Calderoli – non mai stati toccati e sono stati considerati degli intoccabili?”.
Red/Arc
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