Roma, 3 nov. (Apcom) – Il neosegretario della Cgil, Susanna Camusso, non scioglie le riserve sulla possibilità che la Cgil proclami uno sciopero generale sui temi della crisi, così come chiesto dalla Fiom e dalla minoranza di corso d’Italia. “Lo sciopero generale – ha detto Camusso incontrando i giornalisti subito dopo la sua elezione – è nell’agenda di qualunque sindacato quando deve sostenere le sue proposte e la sua piattaforma. Non è un rituale. È uno strumento che si usa per ottenere un risultato e valuteremo, lo farà il gruppo dirigente, se e quando farlo”.
Camusso ha ricordato che la Cgil “ne ha fatti già tre durante la crisi. È uno strumento che abbiamo utilizzato – ha concluso – lo utilizzeremo quando il gruppo dirigente valuterà che bisognerà farlo”.
Vis/Ral
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