Milano, 13 lug. (Apcom) – La crisi espone la gran parte delle piccole e medie imprese italiane al rischio di una asfissia finanziaria. E’ quanto afferma il presidente della Consob, Lamberto Cardia, nella sua relazione annuale a Milano nella sede della Borsa Italiana. “Gran parte delle imprese medio-piccole, trama fondamentale del tessuto imprenditoriale, trova difficoltà -dice Cardia – e potrebbe correre rischi di asfissia finanziaria”. Per Cardia “si sta interrompendo un processo di ristrutturazione industriale del settore che negli anni scorsi aveva cominciato a produrre risultati incoraggianti in termini di produttività e competitività internazionale”.
Chi invece non ha problemi di accesso al credito sono le grandi imprese. “Solo le imprese di grandi dimensioni – prosegue nella relazione Cardia – riescono a reperire sul mercato capitale proprio e a collocare prestiti obbligazionari senza gravi difficoltà né a costi da considerare eccessivi”.
Mlo-Rar
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