Crisi economia, Prodi: Rilanciare il modello europeo

Crisi economia, Prodi: Rilanciare il modello europeo


Roma, 6 feb. (Apcom)
– Per affrontare la crisi economica
internazionale Romano Prodi propone di “riprendere in esame e
riscoprire (rinnovandolo) il vecchio modello europeo.

In un articolo di fondo scritto sul Messaggero, l’ex presidente
del Consiglio riassume il clima del vertice internazionale di
Davos. Tre sentimenti sono emersi, racconta: “Un sentimento di
paura, uno di imbarazzo e uno di speranza”.

La paura riguarda, spiega Prodi, “il protezionismo. Non solo il
protezionismo sul commercio dei beni, ma anche riguardo alla
circolazione dei capitali e alla circolazione della mano
d’opera”.

L’imbarazzo “riguarda il nuovo ruolo che i governi stanno
assumendo nella vita economica mondiale”. Secondo Prodi, “siamo
ormai arrivati all’assurdo che proprio coloro che in passato
avevano sostenuto necessario il ruolo dello Stato come arbitro
autorevole e severo del quadro economico debbano ora adoperarsi
perché l’intervento pubblico non diventi troppo pesante e non
pregiudichi il necessario funzionamento del mercato”.

Infine la speranza, che riguarda appunto il rilancio dell’Europa.
“Un’Europa – precisa Prodi, che in passato ha anche guidato la
commissione Ue – in cui Stato e mercato giocano un ruolo distinto
ma complementare e sono entrambi sottomessi a precise regole e in
cui la protezione dei più deboli nei momenti di difficoltà non
deriva dalla carità o dai buoni sentimenti, ma da obblighi di
comportamento collettivo e di riconoscimento dei diritti delle
persone”.

Bar

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