Roma, 18 mag. (Apcom) – Quando l’attuale crisi finanziaria sarà superata, “le istituzioni e le politiche del vecchio continente non saranno più le stesse”. Ne è sicura Angela Merkel, cancelliere tedesco, che è ancor più consapevole del ruolo centrale che la Germania avrà in questo processo.
Con una lunga intervista a diversi quotidiani europei, fra i quali il Corriere della sera, il capo del governo conservatore tedesco parla del futuro dell’unione politica e monetaria, sottolineando soprattutto un aspetto: “Questa cultura della solidità e della stabilità in Europa non è negoziabile. Solidarietà e solidità non sono divisibili”, come ha mostrato la crisi greca.
Merkel ribadisce l’importanza dell’introduzione di nuove regole per i mercati finanziari e appoggia l’idea della creazione di un’agenzia di rating europea per rompere l’oligopolio delle tre anglosassoni.
POi, nell’affrontare il capitolo “sacrifici”, il cancelliere di Berlino – sotto un ritratto di Konrad Adenauer, “uno dei padri della Germania democratica e della ricostruzione” – spiega come, secondo il punto di vista di Berlino, l’economia non si sostiene con tagli alle tasse o maggiori spese pubbliche, interventi che a lungo termine indeboliscono la forza del Paese, ma cercando “a tutti i costi” la solidità di lungo periodo, creando le basi per un’economia competitiva. “No pain, no gain”: senza sacrifici niente guadagni. Insomma è necessario “rafforzare la capacità di competere dell’intera Europa”, con stabilità e salari sotto controllo-
Fcs
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