Crisi ; Tremonti: bond forte effetto leva per imprese


Milano, 7 mar. (Apcom)
– Con l’emissione di 10 miliardi di
Tremonti bond le banche potrebbero arrivare a fornire
finanziamenti alle imprese per 150 miliardi. E questo con un
costo per le stesse imprese che è dell’1,2%. Parola del ministro
del Tesoro, Giulio Tremonti, che questa mattina pubblica una
lettera su Libero per spiegare questi strumenti finanziari messi
a disposizione dal governo per le banche per evitare la stretta
creditizia alle imprese. Questi strumenti “avranno un forte
effetto leva” per le banche, scrive Tremonti.

Il ministro spiega che essi “non sono affatto bond, e cioè titoli
di debito, ma forme di un complesso rapporto tra Tesoro e banche
il cui effetto è quello di aumentare il patrimonio delle banche”.
Una volta sottoscritti i bond da parte del Tesoro, “la base
patrimoniale delle banche avrà – spiega il ministro – una leva
che si sviluppa in un rapporto di uno a 15”. Che tradotto
significa che a fronte di 10 miliardi di Tremonti bond “il
finanziamento possibile alle imprese avrà un volume pari a 150
miliardi di euro (pari a circa 10 punti del Pil)”.

Ragionando di costi per l’impresa, Tremonti dice che l’incidenza
non sarebbe pari al 7,5% più la ricarica della banca. Ma
all’opposto il 7,5% dovrebbe essere comunque diviso per 15″. Ne
deriva un costo dell’1,2%. Inoltre, ricorda il numero uno di via
XX settembre, il finanziamento delle banche alle piccole e medie
imprese “sarà controllato nelle prefetture da appositi pubblici e
trasparenti osservatori”. La prossima settimana infatti “ci sarà
la convocazione da parte di Maroni di tutti i prefetti”.

Mlo

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