Crolla il muro del parcheggio . Le auto si salvano per un soffio

Il fatto è avvenuto a ridosso dell’area di sosta del Famila in viale Valganna

Crolla una parte del muro del posteggio del Famila di viale Valganna: le auto posteggiate “salve” per miracolo. Nessun ferito. L’area messa in sicurezza dagli agenti del comando di polizia locale. Il fatto è accaduto intorno alle 20.30 dell’altro ieri sera. La parete che delimita il posteggio ha ceduto improvvisamente: a cadere sono stati circa 15 metri della recinzione. Fortunatamente i detriti sono caduti non all’interno del posteggio, ma all’esterno. Andando a invadere i binari della vecchia ferrovia, oggi non utilizzata, che dovrebbe tornare a funzionare con la partenza dell’Arcisate-Stabio. C’è quindi tempo per sistemare tutto. La caduta all’esterno dei detriti ha tra l’altro evitato il peggio. A quell’ora infatti nel parcheggio non c’era nessuno. Ma auto posteggiate sì, erano presenti. Se il muro fosse crollato all’interno dell’area avrebbe colpito le macchine danneggiandole. Non è successo per fortuna. A dare l’allarme è stato un residente nella zona che si è accorto del crollo allertando la polizia locale. Gli agenti hanno transennato l’area mettendola in sicurezza e avvisando dell’accaduto i proprietari delle vetture parcheggiate a ridosso del crollo. L’area è stata messa in sicurezza: è transennata e non c’è possibilità di posteggiare in

zona “pericolosa”. E’ andata bene: il cedimento del muro, in un altro orario, ciò con il supermercato in piena attività avrebbe potuto avere esiti più gravi. I detriti avrebbero potuto colpire qualcuno. Per fortuna è andata bene. Ora si stanno facendo accertamenti per capire cosa abbia causato il cedimento. Forse delle infiltrazioni, ma è fondamentale capire se il crollo possa essere imputabile a incuria, e se sì da parte di chi, o, ma è l’ipotesi più remota visto che il muro è in piedi da anni, se l’opera muraria non sia stata eseguita a regola d’arte. Da stabilire anche la proprietà del manufatto. In ogni caso la parte del posteggio non interessata dal crollo è perfettamente agibile e utilizzabile. E’ chiaro che a questo punto le verifiche sulla stabilità del muro interesseranno l’intera struttura, non soltanto la parte crollata. In modo da determinare se si renderanno necessari interventi di consolidamento sull’intera recinzione. Se la ferrovia fosse già stata attiva il crollo avrebbe causato ben altri problemi. I binari avrebbero dovuto essere liberati per permettere il passaggio dei convogli in sicurezza, con inevitabili disagi per i viaggiatori. Fortunatamente il crollo non ha avuto conseguenze.