Cuori e abbonati per Laurenza «Il Varese dev’essere come te»

Il piano era disegnato. Mister president sarà il primo, il suggerimento di è un dogma insindacabile: «Credo in Nicola, gli ho scritto chiedendogli di venire alla Casa del Disco ad abbonarsi. Mi ha risposto subito dicendo che l’avrebbe fatto con piacere, un grande gesto per la promozione della campagna».

Tutto disegnato, appunto, tranne l’insana malattia di da Gemonio e di Venegono Inferiore, arrivati in piazza Podestà alle 6 e 6.45, con apertura alle 10 del mattino, ambendo espressamente alla medaglia d’oro. Come fai a dire no? Non puoi e mister president s’è accomodato al terzo rango, limitandosi a sottrarre il bronzo ad .

A fine giornata, la raccolta ha scritto 147 tessere rinnovate tra Casa del Disco e Iper, le chiese di VareseAma che punta a passare quota 2.500 in ossequio all’anno scorso, con la speranza non celata di crescere.

È stato un avvio inusuale e simpatico, sotto l’egida di Nicola, senza cognome o carica. Nicola come uno di famiglia, a cui nessuno s’azzarda a dare del lei, né lui vorrebbe. Il messaggio ambientale è cristallino, il coro unanime: «Crediamo in te, nella freschezza delle tue idee, nella tua volontà e onestà d’intenti. Sei dei nostri e parli come noi, rappresenti una bandiera per l’entusiasmo». La richiesta è altrettanto netta, non servono le orecchie di Dumbo per cogliere la vox populi: «Vogliamo che il Varese diventi come te, tornando a essere casa nostra».

Da osservatori: mister president è l’oro loro, uno specchio brillante e trascinante, ha l’elettricità ragazzina del primo amore. È positività a pelle, merita ogni aiuto perché possa costruire Fantasilandia.

La scena è sublime, il bancone del negozio registra un mai visto: «Sono un nuovo abbonato. Mi chiamo Nicola Laurenza e inizio a seguire il Varese da quest’anno. Compro l’abbonamento in curva, metto un mattone per arrivare a 3.000».

La sala, genialmente finta tonta: «Lei è il presidente del Varese!». Laurenza: «No, sono più bello». L’applauso è dovuto, mister president può pagare e firmare le varie tessere, contro tessere e schedature. Si gira Claudio Reggiori: «Se volevi passarmi davanti te l’avrei fatto fare, ma… ho preteso di essere il numero uno». Intermezzo con Barbara Corradini: «Claudio mi hai fregata! Ma l’importante è avere un Varese e un presidente da amare. Stiamo vicino a Nicola».

Claudio, Falsh Gordon di giornata: «L’anno scorso mi ha entusiasmato ben poco, a parte il cuore di , e . Nicola è un presidente solare, di mentalità: se trasmetterà le due cose a società e squadra sarà un buon inizio». Nicola Napolitano, terzo reale ma quarto sostanziale: «Ho ceduto il posto volentieri. Vedo Nicola come uno dei nostri, uno che porta dentro il Varese».

Chiude il tenutario della tessera tre, «numero che porta fortuna». Laurenza: «Non potevo mancare all’invito, ho fatto l’abbonamento in curva e lì mi vedrete, come nei distinti e in tribuna». Un presidente itinerante «per stare vicino al Franco Ossola», itinerante anche verso l’attiguo Caffé Biffi, dove un brindisi certifica la simpatia canaglia del numero tre.

La fase di prelazione scade giovedì alle ore 19. La vendita libera parte alle 19 di venerdì prossimo, quando in piazza Monte Grappa la squadra si donerà agli appassionati. Termine alla prima casalinga, fermo restando verrà poi commercializzato l’abbonamento a 20, 19 e 18 ingressi, con adeguamento del costo.

Varese

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