New York, 21 giu. (Apcom) – Recitare in un telefilm di successo a volte può essere una maledizione, con gli attori che spesso corrono il rischio di rimanere legati per tutta la vita al proprio personaggio, senza riuscire a riciclarsi. Non è però il caso di Henry Winkler, leggendario interprete di Arthur Fonzarelli in Happy Days, telefilm culto degli anni settanta, che ha saputo reiventarsi, svestendo il
giacchetto di pelle, la maglietta bianca e i jeans tipici del meccanico rubacuori di Milwaukee per intraprendere una brillante carriera di produttore e regista, e divenendo ora anche scrittore di successo. L’interprete di Fonzie ha infatti pubblicato una serie di 17 libri per bambini che raccontano le avventure di Hank Zipzer, un bambino dislessico di tredici anni, vendendo due milioni e mezzo di copie negli Stati Uniti.
Winkler ha deciso di raccontare, attraverso le storie di Hank Zipzer, le difficoltà vissute da bambino, quando soffriva di dislessia e veniva semplicemente considerato ignorante. Le sue sofferenze lo hanno portato negli anni a lottare e a impegnarsi contro la dislessia, arrivando infine a creare un personaggio in grado di portare il disagio di un bambino dislessico sotto gli occhi di tutti.
“Ero fra i peggiori della scuola”, ha raccontato Winkler al Telegraph, “e mi dicevano che non avrei mai imparato niente. I miei genitori mi chiamavano stupidotto. Non andavo affatto bene a scuola”. Anche leggere i copioni di Happy Days per lui era un problema, tuttora non è in grado di leggere davanti ad altre persone. Fonzie scoprì solo in età adulta che soffriva di questo disturbo, quando al figlio Jed fu diagnosticata la stessa malattia. “Avevo circa trenta anni quando riuscii a leggere il mio primo libro, fu un trionfo”.
Ora, forte del grande successo ottenuto da Hank Zizper, Winkler e il coautore dei libri Lin Oliver hanno deciso di creare una nuova serie per bambini dal titolo “Ghost buddy”, la storia di un tredicenne e del suo amico immaginario.
Emc-And
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