VARESE Giacomo è un bimbo bellissimo. Ama disegnare e il suo soggetto preferito sono i cavalli, che disegna come fossero in movimento. A descriverlo così sono Emanuela Crivellaro (Il Ponte del Sorriso), Echipuòdirlo (I Colori del Sorriso Onlus) e Giogi (I Colori del Sorriso Onlus), che con questo piccolo hanno instaurato un legame specialissmo.“Come tutti i suoi coetanei – raccontano – Giacomo va a scuola e ha le sue preferenze in merito agli insegnanti. Un giorno di qualche mese fa una brutta malattia si è impradonita del suo cervello e della sua vita”. Sottoposto a un delicatissimo e lunghissimo intervento, ha conosciuto Crivellaro, Echipuòdirlo e Giogi: “Facilissimo affezionarsi a lui e alla sua famiglia. Giacomo adora giocare e in ospedale la giornata è così lunga e la degenza sarebbe insopportabile se non ci fossero le attività ludiche dei volontari e i clown. La terapia del sorriso è in grado di fare miracoli, lo sappiamo, e mai come in questo caso si è dimostrato vero”.D’altronde, dopo giorni e giorni di terapia intensiva, le prime
reazioni positive di Giacomo si sono manifestate proprio giocando e la ripresa è stata più veloce.Se è stata vinta la prima battaglia, però, la guerra non è ancora finita e un’altra operazione di quasi 17 ore attende Giacomo. Questa volta in Germania, perché i centri specializzati sono pochissimi al mondo. La mamma ci tiene costantemente informati. Giacomo supera bene tutto ma è molto arrabbiato: là non ci sono i volontari del Comitato Tutela Bambino in Ospedale/Il Ponte del Sorriso con Claudiona e nemmeno i “claun” dell’associazione i Colori del Sorriso Onlus, come Giogi, Echipuòdirlo, Pimpa e tutti gli altri. Non resta che andare a trovarlo e portargli un pò di allegria! Così una delegazione parte per la Germania, missione “Sorrisi per Giacomo”.E poi? Il miracolo, l’espressione incredula di un bambino che spalanca i suoi dolci occhioni e sussurra con un filo di voce “claun siete qua!” continua a spalancare gli occhi come se avesse paura che quello che sta accadendo sia un sogno e possa da un momento all’altro sparire. Sì, un miracolo.
s.bartolini
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