VARESE Il gambero della Louisiana, la star arancione dell’estate varesina, finisce sulla pizza. Succede alla pizzeria della Motta, dove il temibile gambero invasore è stato inserito nel menù del mese di settembre. Enrico Crugnola, titolare del ristorante, ha dunque trovato una soluzione “all’italiana” per contenere la popolazione dei voracissimi crostacei alloctoni che minacciano la sopravvivenza degli abitanti nostrani del lago di Varese, come i lucci e i persici.La pizza si chiama “Della Louisiana” ed è farcita con mozzarella, pomodoro, zucchine, prezzemolo e, ovviamente, gamberi rigorosamente pescati nel lago di Varese. Mentre si aspetta il termine della cottura, come antipasto, si possono ordinare anche gamberi della Louisiana alla griglia con umido di patate. «Noi siamo per la cucina territoriale – spiega Crugnola – dal momento che i gamberi si possono pescare, mi è sembrato giusto inserirli nel menù».L’idea ha già riscosso successo. La pizza “Della Louisiana”, in queste settimane,
è diventata una delle più richieste, insieme ovviamente alle altre che parlano di Varese, come la pizza “Principato del Sacro Monte”, “Carrobbio” e “Terra di Confine”. La prelibatezza della carne del gambero della Louisiana non è una novità: questi crostacei hanno proliferato nel lago di Varese probabilmente dopo che qualcuno li ha importati a scopo gastronomico. Quelli serviti dalla pizzeria Della Motta sono pescati – rigorosamente nel lago di Varese – da un amico del titolare. Per ragioni di praticità vengono conservati nel congelatore e non vivi in secchi pieni d’acqua, come fanno alcuni varesini nelle proprie cucine.Enrico Crugnola non è nuovo a proporre ricette che parlano del territorio. Chi non conosce a memoria i nomi delle pizze in dialetto, come la Barlafuss, la Balòss o la Dei Fio? E chi non ricorda la pizza a base di “pulenta”, amata anche dal senatür Umberto Bossi? Adriana Morlacchi
s.bartolini
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