Aia, 4 mar. (Apcom) – Il governo di Khartoum ha l’obbligo di
eseguire il mandato di arresto contro il Presidente sudanese Omar
al Bashir, emesso oggi dalla Corte penale internazionale dell’Aia
(Cpi). Lo ha dichiarato il Procuratore della Cpi, Luis
Moreno-Ocampo.
“Il governo sudanese è costretto dal diritto internazionale ad
applicare il mandato di arresto sul suo territorio”, ha detto
Moreno-Ocampo in conferenza stampa. La corte ha emesso il mandato
per crimini di guerra e contro l’umanità commessi nella regione
del Darfur, dove è in corso dal 2003 una guerra civile che ha
causato almeno 300.000 morti e oltre 2,7 milioni di sfollati e
profughi.
La Cpi ha precisato oggi che trasmetterà “immediatamente” al
Sudan, agli Stati membri della Corte e ai membri del Consiglio di
sicurezza dell’Onu la richiesta di cooperazione per l’arresto e
il trasferimento del Presidente sudanese. “La responsabilità di
arrestarlo e trasferirlo spetta agli Stati”, ha detto il
cancelliere della Cpi, Silvana Arbia. La Corte non dispone di una
forza di polizia.
(fonte Afp)
Sim
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