El Fasher, 8 mar. (Apcom) – Il Presidente sudanese Omar al Bashir
è giunto oggi nella regione occidentale del Darfur, quattro
giorni dopo la decisione della Corte penale internazionale
dell’Aia (Cpi) di spiccare contro di lui un mandato di arresto
per crimini di guerra e contro l’umanità commessi nella regione.
Khartoum ha risposto all’incriminazione espellendo 13
organizzazioni umanitarie internazionali.
Bashir visiterà el Fasher, capitale del Darfur del Nord, e
Nyala, del Darfur del Sud. Il conflitto in atto nella regione dal
2003 ha causato almeno 300.000 morti e 2,7 milioni di profughi.
Secondo dati Onu, l’espulsione delle ong lascia oltre un milione
di persone senza cibo, acqua e cure mediche. Le Nazioni Unite
hanno invitato Khartoum a rivedere la sua decisione,
sottolineanco che “le operazioni di queste agenzie sono vitali
per 4,7 milioni di sudanesi che ricevono aiuti in Darfur”. Prima
della guerra, la regione del Darfur contava 7 milioni di
abitanti.
(fonte Afp)
Sim
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