Roma, 9 giu. (Apcom) – Primo via libera dalla Camera alla legge Brunetta-Calderoli collegata alla legge Finanziaria per il 2010 recante misure di semplificazione dei rapporti della Pubblica Amministrazione con i cittadini e le imprese nonché la delega al Governo per l`emanazione della Carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche e per la codificazione delle regole in materia. A favore hanno votato 265 deputati di maggioranza, contrari 213 di opposizione e 40 sono stati gli astenuti.
“Si tratta – ha commentato soddiosfatto il ministro Brunetta- di misure importanti che toccano da vicino la vita dei cittadini e delle imprese. Tra queste ricordo ad esempio la semplificazione della tenuta dei libri sociali e degli adempimenti per le strutture ricettive, l`estensione della misurazione degli oneri amministrativi alle Regioni e agli enti locali, la possibilità di inviare per via telematica istanze e progetti per le concessioni edilizie, l`istituzione del fascicolo elettronico delle imprese presso lo sportello unico delle attività produttive, il rilascio della carta d`identità ai cittadini che abbiano compiuto 10 anni, l`obbligatorietà della comunicazione tramite Pec tra Comuni per dati e atti anagrafici e di stato civile”.
“Non solo. La Carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche renderà finalmente effettivi i doveri delle amministrazioni nei confronti dei cittadini-clienti, sanzionando dirigenti e funzionari colpevoli di molestie burocratiche. Essa raccoglierà infatti in un unico provvedimento i diritti dei cittadini e i doveri delle pubbliche amministrazioni nei loro confronti, in modo da definire con chiarezza quali comportamenti l`amministrazione è obbligata a tenere o
a evitare nello svolgimento delle proprie attività e nell`erogazione dei servizi, con individuazione delle sanzioni da applicare in caso di mancato adempimento degli stessi obblighi. I principi e criteri cui dovrà attenersi il Governo nell`emanazione della Carta – conclude Brunetta- sono quelli della trasparenza, dell`eliminazione delle molestie amministrative, della ragionevolezza dei tempi di adozione dei provvedimenti, della chiarezza e semplicità del linguaggio”
Tor
© riproduzione riservata










