Delusione d’amore, s’impicca a 17 anni nel bagno della scuola

Delusione d’amore, s’impicca a 17 anni nel bagno della scuola

Roma, 4 feb. (TMNews) – Si è uccisa a 17 anni, impiccandosi nel bagno della scuola, per una delusione sentimentale: ‘Lui mi ha lasciata’, così nell’ultima lettera che ha scritto. La tragedia questa mattina all’istituto professionale Marco Polo, in via Edmondo Riva a Monterotondo, alle porte di Roma, dove la ragazza, D.S., viveva con i genitori polacchi. Frequentava la quarta classe, avrebbe compiuto 18 anni a giugno, ma questa mattina è stata trovata impiccata nel bagno dell’istituto da

alcune compagne e dai bidelli. Intorno alle 10, subito dopo l’ora di educazione fisica, ed è forse nella palestra che la ragazza ha preso una corda, la corda che ha legato ai tubi dell’acqua del bagno e che si è girata intorno al collo. E’ qui che l’hanno trovata insegnanti e compagne di scuola, che ancora sono sotto shock e si ripetono increduli ‘come è possibile’. Era ancora viva, respirava, una corsa disperata all’ospedale, ma non ce l’ha fatta.

I carabinieri hanno trovato nel bagno dove si è uccisa una lettera, poche parole per un perché: ‘mi uccido, lui mi ha lasciata’. La 17enne era innamorata, di un ragazzo che non si decideva tra lei e un’altra coetanea. Forse per questo gli amici e il padre in lacrime dicono che era sempre a dieta, che non mangiava, che si vedeva grassa. Era carina, ma non si sentiva mai bella abbastanza. Poi lui forse ha scelto, l’altra, e lei non è riuscita a superare la delusione. Una storia d’amore vissuta con tristezza, anche sulla sua pagina di Facebook – che è stata ora oscurata – aveva confidato questo dolore, racchiuso in una parola, “cry”.

Un’altra parte della lettera che la 17enne ha lasciato era scritta in polacco ed era indirizzata i genitori, forse un saluto. I carabinieri non hanno voluto tradurre le sue parole, lasciandole all’intimo dolore dei genitori.

Gtu

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