Oggi è il gran giorno in cui il piano della sosta approda in Consiglio comunale. L’opposizione, per modificare il documento, ha presentato un centinaio di emendamenti mirati.
La posizione della lista Orrigoni è quella di diminuirei il numero di posti blu inseriti dal nuovo piano della sosta nella zona rossa. Stiamo parlando degli stalli che da gratuiti si trasformano a pagamento, dislocati nelle vie periferiche al centro di Varese, tra cui via Monte Rosa, le strade vicino alla questura, via Maspero e le strade di Biumo Inferiore. Ovviamente, però, l’abolizione degli stalli a pagamento dovrà essere compensata trovando l’equivalente delle risorse in un altro modo. Come fare?
Il capogruppo , per esempio, ritiene che si possa «andare ad incidere sui permessi rilasciati ai residenti, soprattutto nella tariffa che va da 0 a 60 euro, aumentando sia il minimo che il massimo». Per far quadrare i conti, il consigliere propone di «ridurre le nuove assunzioni del Comune, togliere qualcosa dai fondi stanziati per il “piano neve” ed eliminare un po’ di risorse dalla voce turismo».
«Togliere l’aggiunta di posti blu nelle zone limitrofe al centro consentirebbe di utilizzare meno il park&bus, di conseguenza il Comune risparmierebbe (il Comune, infatti, dovrà integrare all’agenzia di trasporto 1.30 euro per ogni biglietto di 10 centesimi pagato dagli utenti) – spiega Boldetti, che riguardo alle assunzioni precisa: «quelle degli agenti di polizia locale sono sacrosante, altre sono rinunciabili come l’assunzione di due coordinatori amministrativi nell’area dei servizi educativi a fronte di un solo pensionamento o quella dell’esperto di marketing territoriale».
Pur di eliminare i posti auto blu dalla zona rossa, la lista Orrigoni sarebbe disposta a rinunciare anche alla pausa pranzo gratuita. «L’idea di avere un’ora di sosta gratuita in pausa pranzo ci va bene, ma se in compenso la città viene tappezzata di posti blu preferiamo rinunciarci. Dovendo scegliere tra le due proposte, preferiremmo avere più parcheggi bianchi» dice Boldetti, che propone anche di «dare la possibilità alle auto di parcheggiare nella corsia dei bus di via Sacco dalle 22 alle 6 del mattino e di rendere gratuiti alla sera i posti auto nei parcheggi di via Sempione e di via Verdi».
Vigoni ha presentato quattro emendamenti al piano della sosta in cui, per esempio, chiede che non vengano inserite nella zona rossa più posti blu di quelli che già ci sono, favorendo con il disco orario una maggiore turnazione negli spazi bianchi.
L’opposizione ha convocato (oggi alle 15) una conferenza stampa per spiegare la posizione del centrodestra in relazione al bilancio comunale. Le associazioni di commercianti, invece, incontreranno il sindaco alle 17 per dare il responso riguardo al «protocollo d’intesa per la sicurezza». Il documento, qualora fosse sottoscritto, potrebbe portare all’eliminazione degli aumenti della Cosap.













