Roma, 8 gen. (TMNews) – Come già avviene per le uova, occorre estendere l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta su tutti i prodotti, “con la rapida approvazione” del disegno di legge che dovrà essere discusso alla Camera per l’ok definitivo dopo il consenso raccolto da tutti i gruppi parlamentari al Senato. E’ l’appello della Coldiretti dopo l’emergenza diossina scoppiata in Germania su polli, mucche e maiali.
L’Italia è un forte importatore dalla Germania. che è il principale fornitore di latte e derivati dell’Italia con quasi 41 milioni di quintali all’anno in equivalente latte (latte, latticini e formaggi). Ma dalla Germania arrivano in Italia anche grandi quantità di maiale (220 milioni di chili di carne e 3,7 milioni di chili di maiali vivi da macellare in Italia nei primi nove mesi del 2010) e marginalmente di uova (2,7 milioni di chili di uova in guscio,fresche, conservate o cotte nello stesso periodo.
“L’importante e tempestiva azione messa in atto dal ministero della Salute, grazie alla presenza in Italia del sistema di controlli più capillare in Europa, deve essere accompagnata – sostiene la Coldiretti – da interventi strutturali come l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta che ne consenta di aumentare l’efficacia a garanzia dei produttori italiani e dei consumatori”. (Segue)
Red/Apa
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