Domani Fini a Varese I giovani: “Pensi al Nord”

Domani Fini a Varese I giovani: “Pensi al Nord”

VARESE Domani è il giorno di Gianfranco Fini nella casa della Lega. Dopo le attese, le polemiche e qualche imbarazzo nel centrodestra, nel pieno dello scontro interno del Pdl, domani mattina il presidente della Camera dei Deputati sarà a Varese per tenere una lezione sul tema «Informazione e politica» all’università dell’Insubria. Accolto da «Giovane Italia» di Varese, il movimento giovanile del Pdl, che gli esporrà «alcune perplessità rispetto al progetto che sta portando avanti nel Nord».L’appuntamento è in agenda da tempo, ancora prima che si aprisse in tutta evidenza la frattura con il premier Silvio Berlusconi, culminata con lo scontro in diretta tv alla direzione nazionale del Pdl e le dimissioni del vice capogruppo alla Camera finiano Italo Bocchino: alle 10, nell’aula magna di via Ravasi, Gianfranco Fini terrà la lezione nell’ambito dell’insegnamento di Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico del corso di laurea in Scienze della comunicazione. Parlerà di giornalismo, quindi, ma certamente non mancheranno anche i richiami all’attualità politica, viste le recenti polemiche con “Il Giornale” berlusconiano. Il moderatore sarà Marco Marsili, docente di Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico. Ad accogliere il presidente della Camera sarà il rettore dell’università dell’Insubria Renzo Dionigi, insieme ad Alberto Coen Porisini, preside della facoltà di Scienze, e Claudio Bonvecchio, presidente del corso di laurea in Scienze della Comunicazione. Ha confermato la sua presenza, come rappresentante

istituzionale, il sindaco di Varese Attilio Fontana, nonostante il disappunto manifesto della Lega Nord (sul cui rapporto con il Pdl si è consumata la rottura finiana), che però sembra non aver programmato manifestazioni di protesta.Parteciperà invece una delegazione di Giovane Italia, che ha chiesto un colloquio con il presidente della Camera: «Abbiamo chiesto un incontro per illustrare la nostra idea di Pdl declinato al Nord» chiarisce Stefano Clerici, presidente del movimento giovanile del Pdl a Varese «Fini ha ragione al 100 per cento sui limiti che il Pdl sta dimostrando a livello organizzativo, sia nei rapporti interni che con la Lega. Ma le sue uscite improntate sulla questione meridionale, pur sacrosante, non possono fermarsi lì: non possiamo lasciare in mano alla Lega la questione settentrionale. Vogliamo chiedergli di impostare un discorso che comprenda anche il Nord e lo faccia sentire parte integrante del progetto del Pdl. A quel punto potrà essere un interlocutore anche qui». Dai giovani del Pdl varesino, insomma, arriva il richiamo ad un Fini più «settentrionalista» per avere sponda da queste parti: «Altrimenti, sinceramente, la sua idea di partito si allontana dalla nostra – prosegue Clerici – Non possiamo pensare solo al sud o al voto degli immigrati. I problemi sono seri ma la risposta che propone Fini, così com’è, non può essere declinata sul territorio lombardo». Piero Orlando

s.bartolini

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