Roma, 9 set. (Apcom) – Ogni anno 3.500-4mila persone in Italia si suicidano: tremila di loro sono uomini e chi decide di togliersi la vita abita soprattuto nel Nord. I dati epidemiologici sui suicidi e i tentativi di suicidio provengono dall`autorità giudiziaria o da quella sanitaria e spesso non sono coerenti tra loro: in particolare, secondo gli esperti sono sottostimati e vengono aggiornati con un
ritardo di almeno 2-3 anni. Nel 2004 i suicidi ufficiali sono stati per l`Istat 3.265 (758 donne e 2.507 uomini), con un tasso di 5,6 su 100.000 persone, con prevalenza del Nord Est e valori molto più bassi nell`Italia Meridionale. La regione che appare con il più alto tasso è il Friuli Venezia Giulia, con il 9,8 e la più bassa la Campania con il 2,6.
Di questo si parlerà oggi in un convegno organizzato in occasione della giornata internazionale per la prevenzione del suicidio, il 10 settembre, nel cui ambito si correrà il 12 settembre alle Terme di Caracalla a Roma la gara podistica Race for life, organizzata dal centro prevenzione del suicidio dell’ospedale Sant’Andrea di Roma.
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