Domenica amara per Varese e Varesina, Castellanzese muro contro la capolista

Biancorossi e Fenici cadono tra le mura amiche, mentre i neroverdi strappano un punto pesante al “Provasi” contro la Folgore Caratese e consolidano la propria tenuta difensiva.

È stata una ventesima giornata di Serie D dai risvolti contrastanti per le squadre varesotte: doppia sconfitta interna per Varese e Varesina, mentre la Castellanzese esce a testa alta bloccando la prima della classe.

VARESE, NUOVO STOP ALL’OSSOLA

I biancorossi incassano la sesta sconfitta stagionale e cedono 1-3 al Sestri Levante, in una partita iniziata nel modo migliore ma poi sfuggita di mano. Il vantaggio lampo arriva per un autogol sfortunato di Piazza, ma i liguri reagiscono e pareggiano alla mezz’ora con il colpo di testa di Ferreti. In avvio di ripresa l’episodio che cambia l’inerzia: uscita a vuoto di Bugli e tap-in facile di Salducco. Nel finale, contropiede letale e doppietta di Ferreti che chiude i conti.

Ora il Varese è atteso da una trasferta delicata a Cairo Montenotte contro la Cairese, per cercare un immediato riscatto.

VARESINA, CRISI SENZA FINE

Le Fenici scivolano ancora al “Franco Ossola” e incassano uno 0-2 che pesa come un macigno. Il Sondrio colpisce nella ripresa con Vasil e poi con Escudero, lasciando la Varesina senza vittorie casalinghe da oltre un anno. Domenica sarà già tempo di un nuovo scontro diretto salvezza sul campo del Real Calepina.

CASTELLANZESE, PUNTO CHE VALE

Al “Provasi” finisce a reti inviolate tra Castellanzese e Folgore Caratese. Un pareggio prezioso per i neroverdi, che confermano una difesa tra le più solide del girone e muovono la classifica in chiave salvezza. Prossimo impegno in trasferta contro l’Oltrepò, reduce anch’esso da uno 0-0 nel derby con il Pavia.

In sintesi, un pomeriggio che accentua le difficoltà di Varese e Varesina, ma che restituisce fiducia alla Castellanzese in vista delle prossime decisive sfide.