Roma, 11 mag. (TMNews) – Il doping nel ciclismo amatoriale è “dieci volte” più diffuso rispetto al ciclismo professionale, e questo perchè “il settore amatoriale è meno controllato”. A puntare l’attenzione su questa emergenza è stato oggi il ministro della Salute Ferruccio Fazio in occasione della conferenza stampa a palazzo Chigi per presentare la nuova edizione dell’iniziativa antidoping “Borraccia trasparente”.
A giudizio di Fazio è quindi “fondamentale creare controlli nel ciclismo amatoriale, ma è altresì importante diffondere il messaggio che anche la somministrazione di integratori alimentari e farmaci senza il controllo medico è un costume molto pericoloso”. Anche in questo caso “quasi il 60% degli sportivi amatoriali fa uso di prodotti come gli integratori alimentari”. Un’emergenza ravvisata anche dal presidente Rai Paolo Garimberti, ciclista amatoriale, che con amarezza ha osservato: “Quando partecipo alle ‘gran fondo’ ci sono dei tempi e delle medie francamente inspiegabili”.
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