Roma, 13 dic. (Apcom) – Si infittisce ulteriormente la vicenda legata al medico spagnolo Eufemiano Fuentes, arrestato la scorsa settimana nell’ambito dell’operazione Galgo per il ricorso al doping in molte discipline sportive, e già al centro dell’operazione Puerto, che sconvolse il mondo del ciclismo, e non solo, nel 2006. Secondo quanto riporta oggi il giornale spagnolo Marca, il medico avrebbe fatto una confidenza ad un compagno di cella al tribunale di Plaza Castilla a Madrid, poco prima di essere interrogato. “Se parlassi – avrebbe detto Fuentes – addio Mondiali ed Europei alla nazionale spagnola di calcio”.
Fuentes è stato fermato insieme ad altre 13 persone, tra cui la siepista Marta Dominguez, oro iridato a Berlino 2009. Il medico, interrogato ieri dal tribunale di Madrid, si ritiene innocente e si difende dalle accuse dell’operazione Galgo. E per questo si paragona ad Eleuterio Sanchez Rodriguez, El Lute, un criminale spagnolo degli anni ’60. “E’ come se qualcuno ora rapinasse una banca e la polizia fermasse ‘El Lute’ perchè lo ha già fatto in passato. Il mio caso – ha concluso – è uguale al suo”.
CAW
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