Roma, 31 mag. (Apcom) – La corruzione si diffonde nella pubblica amministrazione, favorita a volte dalle mafie. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, nelle Considerazioni finali all’assemblea annuale. “Relazioni corruttive tra soggetti privati e amministrazioni pubbliche – ha sottolineato Draghi – in alcuni casi favorite dalla criminalità organizzata, sono diffuse”.
“Le periodiche graduatorie internazionali – ha spiegato il
governatore – collocano l’Italia in una posizione sempre più
arretrata. Studi empirici mostrano che la corruzione frena lo
sviluppo economico”. In questo momento di crisi poi, “i costi
dell’evasione fiscale e della corruzione divengono ancora più
insopportabili”.
Glv
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