Dramma sfiorato a Lambrate. Uomo salvato in extremis dai binari dalla Polfer

La vicenda mette in luce ancora una volta l’urgenza di rafforzare i servizi di sostegno psicologico per chi vive situazioni di forte disagio personale o economico (immagini di repertorio)

MILANO – Venerdì 29 agosto la stazione di Milano Lambrate è stata teatro di un episodio che poteva trasformarsi in tragedia. Un uomo di 35 anni, di nazionalità spagnola, si è sdraiato sui binari in attesa del treno diretto a Verona. In preda a un evidente stato di alterazione, urlava frasi sconnesse attirando l’attenzione degli agenti della Polizia Ferroviaria.

Gli operatori, resisi subito conto della gravità della situazione, si sono precipitati sul posto riuscendo a trascinare l’uomo via dalla linea appena un minuto prima che il convoglio sopraggiungesse. Un intervento fulmineo che ha evitato un epilogo drammatico e ha messo in salvo una vita.

Accompagnato negli uffici della Polfer, il trentacinquenne ha raccontato di aver perso il lavoro da poco e di essere sopraffatto da uno stato di smarrimento e disperazione. Ha inoltre ammesso di aver trascorso la notte in un locale consumando alcol in eccesso, circostanza che ha aggravato il suo stato psicofisico.

Una volta tranquillizzato è stato affidato al personale sanitario del 118, che lo ha trasportato all’ospedale Niguarda per ricevere cure e assistenza.

L’episodio ha destato grande impressione tra i viaggiatori presenti in stazione, testimoni di attimi concitati che hanno mostrato quanto sia fondamentale il presidio delle forze dell’ordine nelle grandi infrastrutture ferroviarie.

La rapidità e la prontezza della Polizia Ferroviaria hanno evitato una tragedia che avrebbe avuto conseguenze non solo per la vittima ma anche per decine di passeggeri e per il regolare traffico ferroviario.