MASNAGO (a.mor.) Elena Invernizzi ha chiesto aiuto a «Buddy – gli acchiappanimali di Bergamo» per ritrovare Abel, il levriero sparito nel giorno di San Valentino.
Gli acchiappanimali sono un famoso nucleo investigativo specializzato nella ricerca di animali scomparsi che agisce analizzando il territorio con i satelliti, verificando gli avvistamenti, posizionando poster e volantini e ascoltando i testimoni. A gestire le ricerche sono due giovani detective che hanno studiato in America: Luca Spinelli e Andrea Granelli.
Alle abilità investigative uniscono la conoscenza del comportamento animale. Scenderanno in campo, tracceranno un quadro del carattere di Abel e poi proveranno a capire le motivazioni che potrebbero averlo spinto alla fuga. Infine faranno una previsione dei chilometri che potrebbe aver percorso. Gli investigatori saranno aiutati nella loro ricerca da due cani: Napoleone, un setter irlandese di sei anni dal fiuto eccezionale. E Nikita, un American Staffordshire Terrier di dieci anni in grado di rimanere nascosto per diversi minuti in appostamento. Le ricerche del nucleo sono particolarmente efficaci perché sono i cani a suggerire le piste da seguire.
Nel frattempo Elena Invernizzi, la padrona del cane disperso, ha affisso in città più di 200 manifesti con la foto di Abel. «Abbiamo bisogno di aiuto, le segnalazioni più importanti sono arrivate parlando con la gente – racconta – Tutti gli avvistatori erano impreparati e non sapendo come comportarsi, vedendo il cane tranquillo, non hanno fatto niente. O peggio ancora lo hanno spaventato a morte rincorrendolo urlando o con un motorino».
Venerdì mattina Abel è stato avvistato in via Veratti. Cercava cibo. Alle 10 era in via Crispi. Domenica è stato visto in via Fiume. «Secondo me non trova la via di casa perché ci siamo appena trasferiti a Masnago. Non conosce la zona» ipotizza la padrona. Gli avvistamenti sono raccolti su Facebook, nella pagina di Elena Invernizzi.
Il cane spicca per la taglia molto grande, non può passare inosservato. E’ magro, color sabbia con una maschera nera sul muso, è diffidente con gli estranei e non è abituato a stare fuori al freddo. Chi avesse sue notizie può contattare il numero 347/23.54.939.
s.bartolini
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