PRO PATRIA-ENTELLA 2-0Marcatori Pt. 15′ Nossa. St. 5′ PacilliPRO PATRIA (4-2-3-1) Anania; Bertin, Zanetti, Nossa, Benedetti; Bruccini, Justino; Dell’Acqua, Cortesi (42′ st. Janvier), Pacilli (31′ st. Aloe); Serafini. A disp: Andreoletti, Marchetti, Polverini, Artuso, Nocciola. All. NovelliENTELLA (4-4-2) Mosca; Del Brocco, Merlin, Zaccanti Scantamburlo; Ciarcià, Hamlili (1′ st. Cargiolli), Russo, Favret (39′ st. Tacchinardi); Lazzaro, Vasoio (10 st. Marrazzo). A disp: Casazza, Malpighi, Rega, Marianeschi. All. BacciArbitro De Faveri di San Donà di PiaveNote Spettatori 1000 circa per un incasso di 6550 euro (compresa quota abbonati). Calci d’angolo 2-3. Ammoniti Pacilli, Ciarcià, Serafini. Recupero pt. 0′ st. 3′BUSTO ARSIZIO E’ tornato il ruggito dello Speroni ed anche il sorriso dei suoi figli. E’ tornata a risplendere la Pro Patria con una vittoria che la pone addirittura ancora in corsa per il primo posto. E’ lì a soli tre punti e non pare proprio un’impresa da fuori testa, ma un traguardo che Serafini e compagni hanno dato l’impressione di voler tagliare. Freschezza atletica e soprattutto mentale per un gruppo che convive nella tempesta e che ha nelle corde la possibilità di scrivere una pagina storica per se stesso e per il calcio italiano: vincere un campionato senza società dal primo all’ultimo minuto.E’ una Pro convinta e va subito in avanti ed al 2′ Pacilli di testa sfiora la traversa anticipando Zaccanti. Al quarto d’ora i tigrotti passano in vantaggio con una prepotente azione di dalla propria metà campo; anticipa Favret e s’invola centralmente verso la porta di Mosca e lo batte con un destro che va ad
insaccarsi nell’angolino.Al 19′ grande parata di Anania su calcio di punizione di Russo da venticinque metri con il portiere bustocco che vola letteralmente a togliere il pallone che stava andando nel sette.Pericolosa un minuto dopo la Pro su punizione di Cortesi da trentacinque metri ed è Mosca ad imitare il collega volando a deviare in angolo. La Pro è padrona del gioco ed al 34′ Zanetti si ritrova tra i piedi il pallone del raddoppio: dopo una serie di batti e ribatti in area ligure, il difensore tenta un colpo di tacco con Del Brocco a spazzare in affanno a due metri dalla linea di porta. Sembra fatta al 37′ con il contropiede di Pacilli, ma il tigrotto pensa per sè inventandosi improbabili dribbling mentre erano liberi ben tre compagni. Ma si fa perdonare al 5′ della ripresa andando a segnare la rete della sicurezza dopo una caparbia azione che, in un primo tempo, l’aveva visto perdere la palla per poi riconquistarla ed infilarla nell’angolino.Alla mezz’ora Justino sfiora il terzo gol su passaggio di Serafini, il brasileiro s’incunea, ma trova Mosca in uscita a valanga. Finalmente un po’ di Entella con Zaccanti che colpisce la traversa al 36′ sugli sviluppi di un calcio di punizione. E sulla ripartenza Janvier fa tutto molto bene in progressione mettendo a sedere il portiere, ma a porta vuota sbaglia l’impatto con il pallone. Nei minuti finali la Pro controlla con ancor maggior facilità la gara e lancia segnali confortanti per la propria gente e di battaglia per gli avversari.Giovanni Toia
f.artina
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