Duecento chilometri a cavallo Il Sen Tom’s tra Langhe e tartufi

VARESE «Il cavallo ancora alle soglie del terzo millennio resta a pieno titolo un protagonista nella vita dell’uomo. Un rapporto che viene da molto lontano: zoccoli, forza  e fierezza hanno da sempre  affiancato l’uomo nella sua quotidianitàehanno fatto del cavallo, alla stregua di altri animali domestici, certamente uno dei più importanti protagonisti della vita dell’uomo. Da sempre per l’uomo il cavallo rappresenta una risorsa sociale importante per  la tutela di alcuni patrimoni ecologici ambientali».Lo ha dichiarato Antonio Tomassini, presidente della Commissione Sanità del Senato durante la presentazione dell’undicesima edizione del trekking del Sen Tom’s, braccio operativo dell’associazione Parlamentare Amici del Cavallo e dell’Ippica. Diffondere, dunque, una corretta cultura del cavallo capace di coniugare la passione dello sport equestre con l’opportunità sociale di questo antico alleato dell’uomo. Proprio per questo 26 cavalieri, berranno «Il bicchiere della staffa, inebriati dall’aroma del tartufo nelle langhe» prima di partire alla scoperta di una nuova ippovia. Dal 26 agosto al primo settembre percorreranno circa 200 chilometri:  una intensa settimana con tappe giornaliere di circa 30 chilometri nella splendida regione delle Langhe, per inseguire sogni di libertà che solo il cavallo rende possibile.

Quest’anno saranno le colline incantate del Piemonte a far da scenario al trekking, che  tra salite, discese e piccole curve racchiudonoi vigneti più preziosi della regione, in un succedersi di antichi manieri e di torri medievali. Le tappe che al galoppo visiteranno i cavalieri rappresentano un  importante centro agricolo-industriale oltre che turistico del nostro Paese perché le ippovie dell’associazione guidata da Tomassini,non rappresentato soltanto imprese ludiche e sportive, ma momenti di approfondimento  con amministratori locali, enti locali, per confrontarsi su tematicheambientali turistiche, socioculturali ed economiche della zona visitata.«Il mondo del cavallo è capace dunque di coniugare sport, salute, storia e cultura del territorio – sostiene ancora Antonio Tomassini – e più di recente aiuta anchesuperare le diversità dovute alla disabilità: l’ippoterapia e  la socializzazione di tanti ragazzi che abituano così se stessi a una educazione corporea».La carovana sarà appoggiata e supportata da una pattuglia del Corpo Forestale e della Polizia di Stato.L’appuntamento, si avvale del patrocinio del Ministero degli Affari Regionali il Turismo e lo Sport, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e dalla Federazione Italiana Turismo Equestre Trec-ante.

s.bartolini

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