“Un messaggio di stampo nazista”. Durissima nota di protesta della sinistra varesina contro la campagna anti frontalieri. “L’attacco ai nostri lavoratori non è da sottovalutare – si legge in una nota di Pdci e Federazione della sinistra – Essa si inserisce in un momento di grave crisi del capitalismo che gli Stati affrontano con grandi aiuti alla finanza e alle banche e nulla al lavoro.C’è tensione, sfiducia nel popolo. Sulla crisi soffia da anni, e per scopi miserandi, la propaganda xenofoba delle Leghe, quella degli amici
Bossi in Italia e Bignasca in Ticino, e quella di un partito di governo in Svizzera l’UDC. La politica del Governo italiano ci ha messo del suo per esempio con il provvedimento dello scudo fiscale , ingiusto in se’ , e che ha finito per far paragonare i lavoratori frontalieri onesti e gli evasori fiscali premiati dallo scudo. Paragonare i nostri lavoratori frontalieri a “topi” e parassiti, come fa il manifesto affisso in Canton Ticino, corrisponde a messaggi del nazismo hitleriano, forse è copiato da essi”.
e.marletta
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