Scuole più sicure, moderne, efficienti, funzionali e con ambienti sani e accessibili a tutti: la rivoluzione parte dal quartiere di San Gallo e Biumo Superiore, tra viale Aguggiari e l’Ippodromo.
Il Piano scuole messo a punto dall’Amministrazione comunale a gennaio prevede lavori in 28 edifici (circa il 65% dei plessi scolastici cittadini di competenza comunale tra nidi, materne, elementari e medie) per un totale di 6 milioni di euro di spesa. Oltre la metà delle risorse impegnate, circa 3,6 milioni di euro, sarà spesa in particolare su tre scuole, tutte e tre del quartiere tra nido, elementare e media. E proprio su San Gallo sono partiti nei giorni scorsi i primi due cantieri previsti nel piano: quello di viale Aguggiari, per la sistemazione del nido Scarabocchio (280mila euro il costo dell’intervento che metterà a norma il sistema antincendio e rivedrà in maniera funzionale la distribuzione degli spazi interni), e il secondo alla scuola elementare Pascoli che avrà nuovi serramenti, una nuova pavimentazione in palestra e un nuovo ingresso per l’abbattimento delle barriere architettoniche (600 mila euro la cifra stanziata, di cui la metà reperita vincendo un bando regionale sull’edilizia scolastica).
E questo della Pascoli è l’intervento più impegnativo, secondo solo a quello previsto per la media Pellico, dietro l’Ippodromo, su cui saranno spesi ben 2,8 milioni di euro, anche in questo caso reperiti attingendo ad un fondo regionale: quello per l’Efficienza energetica. Non a caso Pascoli e Pellico sono le due scuole inserite nel primo dei tre capitoli di spesa del Piano scuole, quello per le «Scuole moderne» (lo Scarabocchio invece assieme a Marconi, Canetta, Morandi, Foscolo, Vidoletti e nido le Costellazioni, rientra tra le «scuole curate»).
Nel caso della Pellico in particolare non solo la cifra è ingente ma anche il cantiere richiederà tempi più lunghi: dicembre 2018 il termine previsto per la fine dei lavori alla media, mentre i cantieri già avviati su nido ed elementare dovrebbero concludersi entro i primi giorni di settembre, in tempo per l’inizio del prossimo anno scolastico.
Il nido lo Scarabocchio riaprirà quindi a settembre con 74 iscritti (il 50% in più rispetto agli attuali), con una significativa riorganizzazione degli ampi spazi interni effettuata pensando dia alle esigenze dei più piccoli (riviste in particolare le zone mensa, fasciatoio, aule giochi e stanza per la nanna), ma anche a quelle dei genitori, con nuovi luoghi dedicati alla continuità fra il nido e scuola dell’infanzia.
Anche i piccoli alunni della Pascoli potranno trovare una scuola decisamente più accogliente sin dall’impatto esterno della classe, che verrà rifatto da capo (con attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche), come pure saranno nuovi i serramenti alle finestre: più belli esteticamente e più funzionali dal punto di vista energetico.













