E’ esploso su facebook il dolore di Varese per Max

E’ esploso su facebook il dolore di Varese per Max

VARESE Una festa per ricordare Max. I varesini piangono la scomparsa di Diagne Serigne Massamba, morto in Senegal per un mal di pancia. E lo fanno con una festa per raccogliere denaro da mandare ai suoi familiari. Un’iniziativa nata spontaneamente tra le persone che l’hanno conosciuto e che ancora fanno fatica a credere che non vedranno più il sorriso e non sentiranno più la sua voce, che comparivano ancora prima di lui e della sua scatola di cartone piena di accendini, collane, occhiali e incensi. Max era entrato nei cuori di tanti cittadini che, da quando la notizia è apparsa su facebook, non hanno mai smesso di lasciare commenti e messaggi. Tanta partecipazione inaspettata per quello che non era un «vu cumpra» come altri. Max aveva saputo farsi voler bene da tutti, integrandosi perfettamente fino a diventare «più famoso del sindaco», come ha detto qualcuno. «Il suo sorriso, la sua gentilezza, la sua educazione. Indimenticabili», hanno scritto su facebook. Moltissimi hanno lasciato il loro ricordo per far capire che «la grandezza di un uomo, quando questo viene a mancare, si capisce dalle persone che piangono in suo nome, e da quel che ha

lasciato. E tu ci hai lasciato un gran ricordo, ti portiamo nel cuore». E ancora, dalla movida varesina: «Ci mancherà la tua presenza sempre allegra e mai invasiva, nei locali della “Brera varesina”, ti ricordiamo sempre allegro e sorridente, e forse da te dovremmo imparare tutti a sorridere di più». Ma anche chi non lo aveva conosciuto ha voluto scrivere qualcosa: «Non ti ho mai visto né conosciuto e mi dispiace di aver perso l’occasione di poterlo fare. Se hai lasciato un così buon ricordo, significa che eri una persona che sapeva andare oltre le apparenze e che sapeva portare gli altri al di là delle differenze». E adesso si vuole trasformare tanto dolore in qualcosa di concreto. Un aiuto alla famiglia in Senegal, il suo primo pensiero. Per sua moglie, Max lavorava in Italia e per mandare i soldi nel piccolo villaggio di Ndande. La data e il luogo non sono ancora confermati, ma fervono i preparativi. Tra i titolari dei locali, in molti si sono fatti avanti dando la loro disponibilità a realizzare la festa in suo onore. I promotori dell’iniziativa sono gli amici più cari che Max aveva in città.

s.bartolini

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