E’ incredibile ma vero Una scimmia lungo il Tresa

LAVENA PONTE TRESA I frontalieri che l’hanno vista sugli alberi a lato della strada cantonale che costeggia il Tresa non credevano ai loro occhi. Ma le segnalazioni, a decine, per quanto curiose sono proprio reale. C’è una scimmia, infatti, e per la precisione una scimmia cappuccina, a spasso sulla linea di confine. È Filù, esemplare di circa 20 anni

scappato ormai da quasi un mese dallo zoo di Magliaso, a meno di quattro chilometri dal confine di Lavena Ponte Tresa. Distanza che il primate ha percorso nel suo peregrinare alla ricerca della libertà. Perché, finora, nonostante i tentativi dei responsabili della struttura da cui è fuggita, assistiti persino dai veterinari cantonali, la “caccia” si è dimostrata infruttuosa.

Filù, infatti, si avvicina senza problemi alle persone, soprattutto quando è affamata, ma evita, grazie alla sua agilità di farsi catturare. Preferendo la ritrovata libertà, anche se un habitat non suo e potenzialmente pericoloso, al ritorno in gabbia. Da giorni così la scimmia cappuccina sta facendo su e giù nei pressi del confine e sembra aver scelto proprio il lungo Tresa, dove per lei è più facile abbeverarsi alla riva del fiume, come nuova casa. Grazie anche agli alberi presenti a ridosso del corso d’acqua.

Risultato: la scimmietta è diventata già una vera e propria star con segnalazioni continue, avvistamenti, fotografie amatoriali e una serie di tifosi che la supportano “moralmente” lungo il suo viaggio. Non senza qualche polemica. Come quelle sollevate dal Società protezione animali di Bellinzona che ha minacciato di denunciare proprio lo Zoo al Maglio di Magliaso «per la violazione della legge federale sulla protezione degli animali».

Secondo gli animalisti le operazioni di cattura potrebbero infatti mettere a rischio la salute della scimmia. Accuse respinte però dalla direzione della struttura da cui la scimmietta è fuggita. «Siamo perfettamente in regola con tutte le autorizzazione – fanno sapere – e siamo dietro a Filù da quando è scappata. È difficile da prendere, ma non è assolutamente pericolosa per nessuno. Anzi, è una scimmia molto simpatica, se qualcuno la chiama risponde muovendo la testa».

Grazie alle segnalazioni continue così l’animale è tenuto sotto controllo anche se a distanza. Difficile, infatti, è arrivare così vicino da poterla catturare. Perché Filù non ne vuole sapere di rientrare in gabbia e per il momento, non ha nessuna intenzione di interrompere il suo sogno romantico di libertà.

b.melazzini

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