«È ora di voltare pagina»

Riceviamo e pubblichiamo l’appello al voto di Mauro Morello

È la seconda volta che Varese va al ballottaggio. Successe anche nel 2011. In quell’occasione, chiesi agli elettori dell’UDC affinché votassero il centrodestra.
Oggi lancio un appello contrario, perché amo Varese e perché l’attuale centrodestra è una coalizione fiaccata e deteriorata da incompetenza e personalismi che le impediscono di pensare al bene della città. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: la nostra Varese è abbandonata, ripiegata su se stessa, spenta, priva di visioni.

/>È ORA DI VOLTARE PAGINA e mandare a casa questo sistema di potere arrogante, prepotente e inconcludente.
Matteo Salvini, che in questi mesi è stato più volte a Varese, insiste nel battere sul tasto antirenziano. TUTTO FUMO! Renzi non c’entra niente. Così come non c’entra Salvini. Loro non sanno niente di Varese. Varese non è Roma. Varese è dei Varesini. Quando si vota per una città non si sceglie un colore né uno slogan. Si sceglie una persona. Ed è proprio per questo che io voterò

il mio amico Davide Galimberti: una persona perbene e competente. E come me lo voteranno tanti altri che, al primo turno, hanno creduto alla Lega Civica e a Stefano Malerba.
A proposito, caro Attilio Fontana: ricordi quando dicesti che non potevamo sederci al tavolo di coalizione perché non avevamo voti? Ebbene, come avrai notato, i voti ci sono. E tu hai commesso un errore. Forse perché ti sei fidato di Cattaneo e Caianiello, veri dominatori della candidatura Orrigoni.
Ma non importa. Queste cose non mi importano più. Ora mi interessano le cose importanti, a cominciare dai 10 mila Varesini che faticano a sopravvivere e che hanno bisogno di un Comune presente, pronto a intervenire e a dare loro una mano. L’unica cosa che conta è restituire la città a cittadini. Votare Galimberti sarà un buon inizio.
Mauro Morello