Dumitru si accentra dalla sua parte e scaglia il primo gol, Di Michele magari gli va via ma voi boccereste qualcuno dopo Italia-Germania 4-3?
Nell’area reggina a cercare il gol nel Varese che ha finito giocando in undici negli ultimi trenta metri.
Chiude all’ultimo secondo, da dietro e con il corpo, su Di Michele ed evita lo 0-3. S’immola quando sembrava finita per tutti: l’impresa è nata lì.
Oggi non si boccia nessuno, nemmeno chi si vede piombare addosso un treno in corsa ed è a due passi dal 6.
Se è la prima vittoria in Calabra in 104 anni, Zecco non si boccia a priori, pur fuori posto a sinistra.
Non è nel tabellino, ma è nella storia: gol divorato, altri due sfiorati e l’assist a Bjelanovic. Inventa tutto dal nulla, metterebbe pure Olly davanti al portiere.
Gol del 2-2 e del 4-3, quando aveva sulle spalle il mondo: e a Brescia non lo facevano giocare… Sbaglia dei gol solo perché arriva “troppe” volte in porta. Papini si lecca i baffi: «Me ne dedichi un altro?» gli urla sempre.
Sfortunato sulla prima palla toccata e messa sui piedi di Fischnaller. Entra per partecipare alla grande festa.
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