Roma, 14 lug. (Apcom) – L’Associazione nazionale magistrati chiede le dimissioni delle toghe coinvolte nelle inchieste sulla cosiddetta P3 scaturita dalle indagini sull’eolico. “Servono segnali forti. Bisogna avere la capacità di farsi da parte – dice il segretario del sindacato delle toghe Giuseppe Cascini – se un sospetto cade sulla tua persona lambisce l’istituzione. Un segnale forte sarebbe che i magistrati coinvolti liberassero l’istituzione e non la coinvolgessero”.
Gic/Fva
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