Stop alla riscossione delle cartelle non dovute. Per chiedere aiuto a Equitalia ora basta un clic.
Equitalia ha attivato sul proprio sito internet un nuovo servizio telematico, semplice e veloce, che consente ai cittadini di inviare la richiesta di sospensione della riscossione comodamente dal proprio computer.
La richiesta online si aggiunge alle altre modalità di presentazione della domanda già operative: allo sportello, via fax, via e-mail oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Si può richiedere la sospensione della riscossione direttamente a Equitalia in caso di annullamento del debito da parte dell’ente creditore, di un pagamento già effettuato o di una sentenza favorevole.
«Grazie a Equitalia il fenomeno delle cartelle pazze è ormai relegato al passato – dice Benedetto Mineo, amministratore delegato di Equitalia – In questi anni siamo riusciti a perfezionare i nostri sistemi informatici per evitare quelle situazioni “eccezionali” che sostanzialmente si sono verificate prima della nascita di Equitalia, in cui si riscontravano divergenze tra i dati forniti dagli enti creditori e quanto riportato nelle cartelle notificate ai contribuenti».
Equitalia notifica ai cittadini le cartelle di pagamento per conto di vari enti, ma il cittadino che ritiene non dovuti gli importi richiesti dall’ente creditore, può rivolgersi direttamente a Equitalia per chiedere la sospensione della riscossione. Una tutela che era già stata introdotta nel 2010 direttamente da Equitalia nell’ottica di evitare ai contribuenti di fare la spola tra gli uffici pubblici per vedere riconosciute le proprie ragioni.
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