“Aiutatemi il mio amico si è perso nei boschi”. Scattano le ricerche: per quattro ore gli agenti della polizia locale di Varese e i vigili del fuoco setacciano la zona boschiva tra Velate e il Sacro Monte. Più il tempo passava più si temeva il peggio visto che il disperso non si trovava. L’uomo era invece ritornato a casa a Comerio dove, senza chiavi per entrare, attendeva l’amica e il figlio. Era senza cellulare, senza denaro e non parla italiano. La vicenda insegna come non si debba in nessun caso affrontare
con leggerezza un’escursione: una semplice telefonata avrebbe potuto evitare il dispiegamento di forze e risorse messo in campo. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio quando una pattuglia della Locale in servizio al Sacro Monte è stata fermata da una donna tedesca, da qualche tempo residente a Comerio, che ha spiegato agli agenti di aver perso nel bosco durante una passeggiata l’amico tedesco e residente in Germania che era venuto a farle visita con il figlio per un periodo di vacanza. Erano le 15 quando questo avveniva: l’uomo era irreperibile dalle 13.
La donna ha spiegato di non aver dato subito l’allarme perché convinta che l’amico la attendesse al Sacro Monte che lei stava raggiungendo a piedi. Gli agenti si sono immediatamente attivati: raggiunto il Sacro Monte hanno cercato lo scomparso ovunque. Nel frattempo è stato attivato il protocollo per la ricerca di persone scomparse che ha visto in campo anche vigili del fuoco e protezione civile. Per quasi quattro ore i boschi tra Velate e il Sacro Monte sono stati battuti dalle squadre di ricerca. Naturalmente più il tempo passava più cresceva il timore che all’escursionista fosse capitato qualcosa: una caduta, un malore. E intanto il buio si avvicinava. La donna, nel frattempo, è tornata a Comerio in attesa di notizie. E lì, non lontano da casa, è stato ritrovato anche l’amico che forse consultando i pannelli informativi sui sentieri è in qualche modo riuscito a tornare a Comerio. Era senza cellulare e chiuso fuori casa per cui non ha avvisato nessuno di essere al sicuro sano e salvo. Una maggiore cautela avrebbe evitato a lui il rischio di perdersi sul serio o farsi male e agli uomini impegnati nelle ricerche di perdere quattro ore.













