Roma, 17 feb. (Apcom-Nuova Europa) – L’Italia torna in corsa per
ospitare i prossimi europei di calcio del 2012, assegnati
dall’Uefa a Polonia e Ucraina. Ad alimentare le speranze dei
tifosi italiani, paradossalmente, potrebbe essere proprio la
crisi economica mondiale che in Ucraina e in Polonia si è
abbattuta più che altrove e che sta creando ulteriori
rallentamenti alla realizzazione delle infrastrutture necessarie.
Secondo il quotidiano polacco Dziennik, l’Uefa avrebbe pronte
già tre opzioni alternative: Trasferire alla Polonia gran parte
del torneo originariamente assegnato all’Ucraina, lasciando
all’ex-Paese sovietico solo alcune partite. Revocare
completamente l’organizzazione a Kiev e affidarla alla
federazione tedesca, in un inedito duetto Polonia-Germania. O
infine, assegnare l’intero torneo a Regno Unito, Spagna o Italia.
La decisione è attesa per maggio, quando i responsabili Uefa
valuteranno lo stato dei lavori in Polonia e Ucraina. Berlino si
è già detto pronto e disponibile ad organizzare l’evento. Da
Roma, per ora, la Federazione italiana resta con le bocche
cucite. Il rischio di non fare più in tempo resta forse il primo
ostacolo.
Jan
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