VARESE – Nel progetto di riqualificazione dell’area ex Aermacchi di Masnago, il Comune di Varese sceglie di guardare avanti senza dimenticare le proprie radici industriali. Il nuovo spazio pubblico che sorgerà davanti agli storici hangar porterà il nome di piazza Aermacchi, a sottolineare il legame con uno dei luoghi simbolo dell’aeronautica varesina e italiana.
La decisione nasce da una delibera di giunta dello scorso 23 dicembre, che ha dato il via libera a un protocollo d’intesa con la Fondazione Leonardo, oggi depositaria della memoria storica dell’azienda Aermacchi. La collaborazione, a titolo gratuito per il Comune, punta a costruire un vero percorso di valorizzazione culturale dell’area.
Una strada per Bazzocchi e un museo diffuso
Tra gli impegni previsti dall’accordo figura anche l’intitolazione di una nuova via interna al comparto a Ermanno Bazzocchi, ingegnere aeronautico e progettista di numerosi velivoli che hanno fatto la storia del marchio.
Il protocollo contempla inoltre la ricerca di una nuova collocazione per l’MB326, oggi esposto nella rotatoria della Sp1 a Buguggiate, con l’ipotesi di un restauro e di un inserimento più coerente nel contesto della nuova area. Non solo: negli spazi riqualificati potrebbero trovare posto elementi simbolici dell’industria aeronautica, come parti di motori, componenti di aerei, gigantografie storiche e richiami alle Frecce Tricolori, per creare una sorta di museo diffuso a cielo aperto.
Un sistema culturale con Volandia e le scuole
L’ex Aermacchi potrebbe inoltre entrare a far parte di un sistema museale più ampio, collegato agli archivi storici di Leonardo e al parco museo di Volandia, rafforzando così il ruolo di Varese nella narrazione della storia dell’aviazione.
Non manca infine una dimensione educativa: tra le ipotesi c’è anche la creazione di percorsi divulgativi per le scuole, per trasmettere alle nuove generazioni il valore industriale, tecnologico e culturale di un sito che ha segnato profondamente la storia della città.













