Roma, 12 lug. (Apcom) – Seconda doppietta consecutiva per la Red Bull e prima vittoria in carriera per l’australiano Mark Webber, che ha dominato e vinto il Gran Premio di Germania, nona prova del Mondiale di Formula 1 disputata oggi sul circuito del Nuerburgring. Partito dalla pole position (la prima in carriera) e nonostante una penalità di drive-through inflittagli dai commissari di gara per un movimento scorretto in partenza ai danni del brasiliano Rubens Barrichello (BrawnGp), Webber ha impresso alla gara un ritmo insostenibile per tutti e alla fine ha preceduto di 9″2 il compagno di squadra, il tedesco Sebastian Vettel, per un ordine d’arrivo invertito rispetto all’altra doppietta firmata dalle Red Bull-Renault due settimane fa a Silverstone.
Giornata in chiaroscuro per la Ferrari, con il brasiliano Felipe Massa terzo a 15″9 e sul podio (il secondo in stagione per le Rosse), ma con il finlandese Kimi Raikkonen ritirato a 26 giri dalla conclusione per un problema al motore. Erano 28 anni che un australiano non vinceva un Gp, l’ultimo era stato Alan Jones (Las Vegas 1981). Al quarto posto a 21″0 ha chiuso il tedesco Nico Rosberg (Williams-Toyota), che ha preceduto le Brawn-Mercedes dominatrici della prima parte della stagione, con l’inglese Jenson Button finito quinto a 23″6 e davanti al compagno di squadra brasiliano Rubens Barrichello, sesto a 24″4.
Un risultato che ha comunque permesso a Button (alla seconda gara consecutiva fuori dal podio dopo il sesto posto di Silverstone dopo le sei vittorie messe assieme nelle prime sette gare) di salire a quota 68 punti e di aumentare il vantaggio su Barrichello (44), scavalcato da Vettel, ora secondo a -21 dall’inglese e dallo stesso Webber (45,5). A punti sono andati anche lo spagnolo Fernando Alonso (Renault), settimo a 24″8, e
il finlandese Heikki Kovalainen (McLaren-Mercedes), ottavo a 33″8. Non è andata bene nemmeno oggi invece al campione del mondo in carica, l’inglese Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes), partito da una buona quinta posizione in griglia di partenza, ma autore di un errore (è finito largo) alla prima curva, con la gomma posteriore destra forata a causa dell’escursione. Hamilton ha chiuso diciottesimo ed ultimo al termine di una gara che l’ha visto sempre a fondo gruppo.
Il campionato costruttori è guidato sempre dalle BrawnGp con 112 punti davanti alla Red Bull (92,5). La Ferrari si è invece portata a quota 32 punti, a -2 dalla Toyota, oggi a secco.
CAW
© riproduzione riservata










