Roma, 19 apr. (Apcom) – La Red Bull e Sebastian Vettel davanti a tutti nelle qualifiche del Gran Premio della Cina. Nel terzo appuntamento del mondiale di Formula 1 il pilota tedesco è riuscito a cogliere una pole position “inaspettata” sul circuito di Sepang. La seconda della carriera per il giovane pilota, la prima per la scuderia austriaca che lancia la sfida alla BrawnGp piazzando l’australiano Mark Webber, terzo in griglia, davanti a Rubens Barrichello e Jenson
Button. La Renault ha intenzione di non recitare soltanto il ruolo di terzo incomodo e il secondo posto in qualifica di Fernando Alonso lo dimostra (sedicesimo tempo per il compagno di scuderia Nelson Piquet). La vetta della griglia di partenza sembra però essere stata disegnata dal caso. Vettel, a causa dei problemi alla monoposto, ha disputato le qualifiche cercando di ridurre all’osso il numero dei giri. Cercando il tempo sempre all’ultimo minuto disponibile in ogni manche di qualifica.
“Ho ottenuto il tempo sempre all’ultimo minuto, non è stato
facile. Avevamo dei problemi con la macchina così abbiamo
cercato di girare il meno possibile. La macchina è veloce e non
avevo dubbi, ma con un solo giro se fai un errore sei fuori”, ha
spiegato il tedesco. “Sono molto felice. E’ incredibile essere
in pole. Sono felice per il team e ringrazio i meccanici che
hanno lavorato duramente, hanno lavorato tutta la notte e hanno
fatto un grande lavoro”. Domani per la corsa sul circuito di
Shanghai il giovane pilota si aspetta “una gara molto lunga ma
sono nella posizione migliore anche se non abbiamo fatto ancora
punti. C’è ancora molto da fare, tutto può succedere, dobbiamo
concentrarci e vedere dove saremo domani”.
Alonso l’ha definita una “qualifica alla cieca” considerando che
la sua Renault è stata completamente rivoluzionata rispetto ai
gran premi precedenti. La scuderia francese, dopo la sentenza che
ha legittimato i diffusori di BrawnGp, Toyota e Williams,
dovrebbe aver apportato anche delle modifiche in tal senso. “E’
stato un weekend particolarmente strano perchè avevamo una
macchina del tutto nuova. Abbiamo completato solo pochi giri e non
sapevamo quale sarebbe stata la risposta della macchina”. La
scuderia francese, come la Ferrari, ha deciso di fare a meno del
tanto contestato Kers, ma con risultati completamente diversi.
Il Cavallino zoppica anche a Shanghai, con o senza kers il
risultato non sembra diverso dalle precedenti gare. La Ferrari
partirà in ottava posizione con Kimi Raikkonen; alle spalle di
Jarno Trulli (Toyota) e Nico Rosberg (Williams), ma davanti alla
McLaren del campione del mondo Lewis Hamilton. Felipe Massa
invece partirà dalla tredicesima posizione alle spalle dell’altra
freccia d’argento di Heikki Kovalainen. Le McLaren e la BMW di
Nick Heidfeld (undicesimo tempo) sono le uniche monoposto che
montano ancora il Kers.
L’aver rinunciato alla nuova tecnologia per il recupero
dell’energia cinetica non sembra aver portato benefici alle
monoposto della scuderia di Maranello. L’obiettivo comune per
oggi è quello di raccogliere punti per le classifiche iridate
che vedono le rosse ancora desolatamente a zero punti. La
macchina però non ha tutte le colpe. Felipe Massa si è assunto
tutta la colpa per le deludenti qualifiche. “Ho commesso uno
sbaglio – ha ammesso – ho fatto un primo crono abbastanza buono,
nel secondo ho sbagliato e non sono riuscito a stare tra i primi
10. Speriamo di fare una buona gara e di raccogliere qualche
punto. Non so dove avremmo potuto essere con il Kers: in alcuni
punti ti dà un vantaggio, magari in altri ti toglie qualcosa.
Sarebbe stato utile averlo almeno su una macchina per capirne di
più”. Raikkonen invece è convito di aver “ottenuto il massimo, ma
siamo ancora troppo lenti. La macchina non va male, ma manca
ancora un pò di velocità”, ha spiegato. “Non so se con il Kers
sarebbe andata meglio, ma almeno oggi abbiamo fatto meglio di
altre volte. Cercheremo di arrivare alla fine e fare qualche
punto”.
Il momento nero della Ferrari, la peggior partenza dal 1992, ha
portato anche un cambio al vertice. Chris Dyer ha infatti
sostituto Luca Baldisseri al muretto. Il nuovo team manager punta
tutto sulla strategia di gara. “Dopo la delusione della Malesia,
abbiamo avuto una qualifica con luci e ombre”, ha spiegato,
“abbiamo una buona strategia e speriamo di riuscire a
raccogliere qualche punto nella gara di domani”.
Lpr-CAW
MAZ
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