Fa naufragio, salvata dal cellulare impermeabile e… dalla mamma

Roma, 31 ott. (TMNews) – La navigatrice Florence Arthaud, naufragata nella notte tra sabato e domenica al largo delle coste della Corsica mentre era diretta a Marsiglia, si è miracolosamente salvata grazie al proprio telefono cellulare e all’intervento della mamma.

Parlando col quotidiano Corse Matin la Arthaud sdrammatizza – “questa notte il diavolo ne ha voluto sapere di me”, dice – ma non nasconde la drammaticità della situazione. Mentre si trovava per mare al largo di Macinaggio, in Corsica, l’imbarcazione si è ribaltata e per due ore la donna è rimasta a mollo rischiando l’ipotermia e il congelamento.

A salvarla, la tecnologia. “Partendo da Roma – racconta – avevo comprato un telefono cellulare subacque e lo tenevo nella tasca del giubbotto. di solito lo uso come sveglia…quando sono caduta in mare l’avevo quindi con me…nonostante il freddo, mi sono serviti pochi minuti per comporre il Pin e trovare il numero di telefono della mamma… Così le ho indicato la posizione in cui mi trovavo, sapevo perfettamente dove stavo”.

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