Dieci chilometri contromano in autostrada, una fuga ad alta velocità e infine lo schianto frontale contro una pattuglia della polizia all’interno di una galleria. È la sequenza dell’inseguimento avvenuto nella serata di giovedì 22 ottobre sull’autostrada A2, nel territorio di Faido, in Canton Ticino.
Tutto è iniziato poco prima delle 21.30, quando diversi automobilisti hanno segnalato alla Centrale comune d’allarme una vettura nera che procedeva verso nord, effettuando sorpassi sulla corsia d’emergenza e avanzando poi lentamente al centro della carreggiata, ostacolando il traffico.
Raggiunto da una pattuglia della Polizia cantonale, il conducente non si è fermato e ha proseguito a forte velocità, passando anche con il semaforo rosso attivato nell’ambito delle misure di sicurezza predisposte per chiudere la carreggiata.
Poco prima della galleria del San Gottardo, la situazione è ulteriormente peggiorata: l’automobilista ha invertito il senso di marcia e ha percorso circa dieci chilometri contromano, in direzione sud. Dopo aver cambiato nuovamente direzione e forzato un posto di blocco, si è scontrato frontalmente con la pattuglia all’interno della galleria della Piumogna.
Alla guida c’era un uomo di 58 anni, cittadino svizzero domiciliato nel Canton Zurigo. Nell’impatto sono rimasti feriti sia il conducente sia i due agenti. Secondo una prima valutazione medica, i poliziotti hanno riportato ferite di una certa gravità, mentre le condizioni dell’automobilista sono state giudicate di media gravità.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale, i pompieri del Centro intervento San Gottardo e di Biasca, gli addetti dell’UT4, i soccorritori di Tre Valli Soccorso e la Rega. Dopo le prime cure, i feriti sono stati trasportati in ospedale.
Per consentire i soccorsi e i rilievi tecnici, il tratto autostradale interessato è stato chiuso al traffico, con deviazioni predisposte per gli automobilisti.













