Fatale malore per il caldo Muore sulla pista ciclabile

LAVENA PONTE TRESA Un malore improvviso. Che non gli ha lasciato scampo. Con tutta probabilità complici il caldo e la fatica di pedalare sotto il sole cocente di luglio. Rendendo inutile l’intervento dei soccorsi. È morto così nel pomeriggio di ieri, all’ospedale di Circolo di Varese, il turista svizzero di 73 anni, che si è sentito male, poco dopo le 15 di ieri mentre con il figlio stava affrontando la pista ciclabile che collega Lavena Ponte Tresa con Marchirolo, lungo i tornanti della vecchio tracciato della tranvia. Il suo, infatti, doveva essere un pomeriggio all’aria aperta lungo i sentieri del Varesotto. Pedale, verde e relax. Ma il dramma lo ha colto nel bel mezzo della gita in bicicletta. Proprio sul confine tra i comuni di Lavena Ponte Tresa e Marchirolo. Lì l’anziano residente in Svizzera, pensionato e impegnato in un giro turistico su due ruote in compagnia del figlio, si

è accasciato al suolo. Perdendo l’equilibrio e rovinando a terra. È stato proprio il figlio, resosi subito conto della gravità della situazione, a dare l’allarme. Allertando la centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza che ha inviato sul posto un’ambulanza e l’automedica. Una volta raggiunto l’anziano i sanitari lo hanno stabilizzato e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Circolo di Varese. Una corsa contro il tempo a sirene spiegate perché le sue condizioni si sono dimostrate subito decisamente critiche. Ma nonostante i tentativi di salvargli la vita i medici del presidio varesino non hanno potuto fare altro che arrendersi alla gravità della situazione. L’anziano non ce l’ha fatta. Stroncato, con ogni probabilità, da un malore che avrebbe nella fatica e nel caldo alcune delle sue componenti. Per chiarire con precisione le cause del decesso, però, saranno necessari gli esami medico legali cui il corpo dell’uomo sarà probabilmente sottoposto nelle prossime ore.Alessio Pagani

a.cavalcanti

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