Roma, 6 ott. (Apcom) – Il Tribunale di Firenze ha sollevato il dubbio di costituzionalità relativamente alla norma della Legge 40 con la quale si vieta alle coppie sterili di accedere alla fecondazione eterologa. La richiesta era stata sollevata da una coppia coniugata, il cui partner era affetto da azoospermia a causata da terapie fatte in età adolescenziale.
Lo rendono noto in un comunicato gli avvocati Filomena Gallo e Gianni Baldini, ai quali su indicazione dell’Associazione Luca Coscioni si era rivolta la coppia, dopo essere stata in cura in Svizzera e in altri centri stranieri, per essere assistita legalmente nella richiesta di poter effettuare le cure nel proprio Paese. La coppia aveva chiesto aiuto dopo aver appreso del caso dell´Austria, che era stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell´Uomo proprio relativamente al divieto di eterologa.
Red/Sav
© riproduzione riservata










