Roma, 22 lug. (Apcom) – I Comuni e le Province che non collaboreranno all’individuzione dei fabbisogni standard prevista dal decreto attuativo del federalismo fiscale subiranno “il blocco dei trasferimenti a qualunque titolo erogati” fino a quando non rispondano alle richieste della Sose spa, la Società per gli studi settore incaricata di elaborare i fabbisogni. E’ quanto prevede il decreto attuativo approvato oggi dal Consiglio dei ministri, almeno nella versione ‘entrata’ a palazzo Chigi.
La Sose spa è dunque incaricata di predisporre le metodologie occorrenti alla individuzioni dei fabbisogni standard, ovvero il livello di risorse di cui necessitano Comuni e Province per l’assolvimento delle funzioni loro assegnate. A questo fine, la Sose spa “può predisporre appositi questionari funzionali a raccogliere i dati contabili e strutturali dai Comuni e dalle Province”. Nel momento in cui i questionari dovessero essere predisposti e consegnati agli enti locali, questi dovranno restituire “per via telematica, entro 60 giorni dal ricevimento, i questionari compilati con i dati richiesti, sottoscritti dal legale rappresentante e dal responsabile economico finanziari”. Al contrario, “la mancata restituzione” entro i 60 giorni “del questionario interamente compilato è sanzionato con il blocco, sino all’adempimento dell’obbligo di invio dei questionari, dei trasferimenti a qualunque titolo erogati a l Comune o alla Provincia e la pubblicazione sul sito del Ministero dell’interno dell’ente inadempiente”.
Rea
© riproduzione riservata










