Roma, 26 lug. (Apcom) – A bordo di un ciclomotore non si è fermato all’alt intimato dai carabinieri. Poi, raggiunto dai militari, ha estratto il coltello e ferito i due militari della pattuglia. Uno dei militari ha reagito e sparato: così è morto vicino a Terni, in strada Caproni, un 35enne.
Intorno alle 15 – spiegano i carabinieri – nel corso di un normale servizio di controllo una pattuglia ha intimato l’alt ad motociclo senza targa, l’uomo alla guida non si è fermato, poi, dopo un breve inseguimento è stato bloccato, a questo punto c’è stata una violenta colluttazione e l’uomo ha estratto un coltello con il quale ha colpito più volte ferendo gravemente i due militari. Uno dei due quindi ha reagito e ha sparato, ferendo il 35enne, che portato in ospedale è morto poco dopo.
Entrambi i militari – spiegano dall’ospedale – sono stati sottoposti ad intervento chirurgico, essendo stati entrambi colpiti più volte dai fendenti. Presentano più ferite, uno all’addome e a un braccio, l’altro all’addome. Le loro condizioni sono gravi ma “non allarmanti”, spiegano i medici.
Il 35enne, ternano, morto dopo essere stato colpito da un colpo di pistola, aveva precedenti per rissa, porto abusi di armi. L’uomo – precisano i militari di Terni – è stato fermato non ad un posto di blocco ma nel corso di un normale controllo. I militari erano sul ciglio della strada, quando il 35enne è sopraggiunto con il suo ciclomotore, era senza casco e senza targa. Non si è fermato all’alt e raggiunto poco dopo dalla pattuglia ha estratto un coltello ferendo più volte i militari, quando uno dei carabinieri ha reagito e ha sparato. Il 35enne è morto poco dopo.
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