Fermato senza patente Castellanza fatale per Balotelli

Castellanza Questa volta non gli è stato sventolato sotto il naso un cartellino rosso ma una paletta della Polstrada. E il campione ribelle anziché fuorigioco si è ritrovato… a piedi. Protagonista della vicenda Mario Balotelli, talento dell’Inter fortemento attratto dalle sirene del manchester City, che domenica mattina è incappato lungo l’Autolaghi in territorio di Castellanza in un controllo della polizia stradale. Il giocatore arrivava da malpensa e si stava dirigendo verso Milano per poi raggiungere la nazionale di cesare Prandelli al centro sportivo di Coverciano. Verso le 12.30 la “gamba tesa” degli agenti: la sua Audi R8 completamente nera e opaca, vetri compresi, ha suscitato l’attenzione dei poliziotti, che l’hanno fermato per un controllo. Quando il campione ha aperto la macchina consentendo l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato che i vetri posteriori dell’autovettura erano stati

oscurati in maniera non conforme alle normative. Inoltre SuperMario è stato sorpreso alla guida senza avere con sè la patente, dimenticata a casa o in qualche valigia. Le sanzioni comminate al campione sono così salite a 116 euro (38 per la patente mancante e 78 per i vetri irregolari). Noccioline per un ragazzo neanche ventenne dallo stipendio annuale a sei zeri. Sta di fatto che, senza battere ciglio, Balotelli ha preso atto del verbale presentatogli dagli agenti. Il calciatore ha però dovuto lasciare il volante: l’assenza della patente nel suo portafogli gli ha infatti impedito di proseguire nel suo viaggio. Mario ha quindi ingaggiato al momento un autista che l’ha accompagnato fino alla corte di Prandelli, che martedì sera lo farà debuttare da titolare in nazionale contro la Costa D’Avorio. Multa o non multa.

f.artina

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