Roma, 26 mar. (Apcom) – Sulla Fiat si è concentrato un tiro al
bersaglio non tanto dai giornali, ma “da esponenti politici,
sindacali e anche imprenditoriali”, tutte critiche che non
tengono per niente conto dei grandi risultati ottenuti
dall’azienda negli ultimi anni. A dirlo è l’ad di Fiat, Sergio
Marchionne, durante il suo intervento all’assemblea degli
azionisti.
Fiat non pretende di essere elogiata come ha fatto il presidente Usa Barack Obama dopo l’operazione Chrysler, ha detto Marchionne, ma vorrebbe “equilibrio e giustizia”.
Pbl
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