Roma, 12 gen. (TMNews) – La crisi ha messo in evidenza che “nessuna parte del sistema può permettersi di indulgere in pratiche inutili e che la nuova era ci richiede selettività, rigore ed austerità”. L’amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, nel suo intervento dal titolo “Chrysler e Fiat: abbiamo bisogno l’uno dell’altro”, a un convegno sull’auto organizzato da Deutsche Bank a Detroit, torna a sottolineare la necessità di cambiamento imposta dalla crisi per affrontare le sfide dei mercati globali: “Siamo entrati in un’era in cui – spiega – l’inerzia non può essere tollerata e l’incapacità di adattarsi viene punita”.
“Non è più possibile – aggiunge – perdere tempo negando i problemi o rinviando le soluzioni. Non è più possibile sprecare energie e risorse ed essere inefficienti. Non è più possibile sprecare capacità ed energie nel perseguimento di obiettivi che non sono nell’interesse comune”. Per Marchionne “è finito il tempo dello spreco”.
Rbr
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